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Quel giorno la città era tutta un fermento. Era il 22 maggio 2017 e mancavano ormai poche ore alle celebrazioni del venticinquesimo  anniversario della strage di Capaci  in cui furono uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della loro scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Ancora oggi, dai piani alti dell’antimafia non escludono le coincidenze e avvertono che la mafia in Sicilia è viva e vegeta, semmai qualcuno se ne fosse scordato.

Questo omicidio sembra però raccontare un’altra storia. Un racconto difficile da inquadrare  UGG Classic Slipper Pantofole A collo alto, Donna Chestnut
 stretta dall’abbraccio mortale di una mafia di quarto livello, più forte e imprevedibile di prima. Sia chiaro, cosa nostra non è morta. I boss controllano ancora molte delle attività commerciali ed economiche sull’isola. Ma la verità è che, se guardiamo ai numeri e ai fatti, la mafia siciliana, che pure continua a ispirare registi e produttori di film e serie tv, non è mai stata così debole. Schiacciata dalla crisi, decimata dagli arresti  e dai pentiti, imbottita di spie e microspie, a corto di soldi e soldati, orfana di capi e costretta a dividere gli affari con le nuove gang straniere, cosa nostra non è di certo più la stessa.

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